domenica 20 maggio 2018

L’oratore potente


Il pensiero è poco familiare con gli improvvisatori. Non ho mai letto che San Tommaso d'Aquino predicasse lo stesso giorno in tre diversi luoghi, e neppure tutti i giorni nello stesso luogo. San Domenico, San Vincenzo Ferreri. San Bernardino da Siena andavano a piedi.

L'oratore è potente non quando corre ma quando merita che gli altri gli corrano dietro. Orbene si corre dietro a chi dice cose e non già a chi vomita parole. Ma dove si trovano le cose da dire?

Nella solitudine, e la solitudine insegna anche a dirle. Con un libro sottobraccio e un bastone in mano, il dottor Tommaso si metteva in viaggio in compagnia del pensiero.
Questi viaggiatori a piedi non si stancavano di guidare il pensiero a una buona meta e di insediarcelo per lungo tempo. Quando arrivavano, allora il loro linguaggio metteva le ali che non avevano nulla a che fare con la telegrafia...

Il cristianesimo aveva fatto prevalere lo spirito sulla materia, mentre voi, facendo prevalere la materia sullo spirito, tornate indietro di almeno diciotto secoli.

(L. Veuillot, Il profumo di Roma)

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