Il “Che”

«Quando, in un momento simbolico, stava ponendo le basi della Sua grande società, Cristo non scelse come pietra angolare il geniale Paolo o il mistico Giovanni, ma un imbroglione, uno snob, un codardo: in una parola, un uomo.

E su quella pietra Egli ha edificato la Sua Chiesa, e le porte dell'Inferno non hanno prevalso su di essa.

Tutti gli imperi e tutti i regni sono crollati, per questa intrinseca e costante debolezza, che furono fondati da uomini forti su uomini forti.

Ma quest'unica cosa, la storica Chiesa cristiana, fu fondata su un uomo debole, e per questo motivo è indistruttibile.

Poiché nessuna catena è più forte del suo anello più debole».

G.K.Chesterton - Eretici (1905)




Gilbert Keith Chesterton – 1874-1936

«Questa è la gigantesca eresia moderna: modificare l’anima umana per adattarla alle condizioni, invece di modificare le condizioni per adattarle all’anima umana». (Cosa c’è di sbagliato nel mondo)

«Attualmente il problema non è se la religione ci consenta di essere liberi, bensì se la libertà ci consenta di essere religiosi». (La Chiesa Cattolica)

«Lenin diceva che la religione è l'oppio dei popoli ... Ma è solo credendo in Dio, che noi possiamo criticare il governo. Una volta abolito Dio, il governo diventa Dio. Questo fatto è scritto in tutta la storia umana; ma è scritto più chiaramente nella recente storia della Russia, che è stata creata da Lenin ... Lenin è caduto solo in un piccolo errore.... La verità è che l'irreligione è l'oppio dei popoli. Ovunque le persone non credono in qualcosa al di là del mondo, adoreranno il mondo». (La cristianità a Dublino, 1933)

«I bambini sono innocenti e amano la giustizia, mentre la maggior parte degli adulti è malvagia e preferisce la misericordia».

«Mentre i santi possono sopportare di essere sporchi, i seduttori devono sempre essere puliti».

«Il test della democrazia non è se il popolo vota ma se il popolo governa».

«Il vero soldato combatte non perché odia ciò che è di fronte a lui, ma perché ama ciò che è dietro di lui».

«La prossima grande eresia sarà semplicemente un attacco alla moralità, in particolare la moralità sessuale. E non viene da qualche sopravvissuto socialista della Fabian Society, ma dalla esultante energia vitale dei ricchi decisi infine a divertirsi, senza Papismo, né Puritanesimo, né Socialismo che li trattengano… La follia di domani non sta a Mosca ma molto più a Manhattan». (1926)

«Diciamo di 'rispettare' la religione di questa o di quella persona; tuttavia il modo per rispettarla veramente è considerarla proprio una religione: conoscere i suoi principi e le loro conseguenze. Ma la tolleranza moderna è più indifferente dell'intolleranza. Almeno le vecchie autorità religiose definivano chiaramente un'eresia prima di condannarla e leggevano un libro prima di bruciarlo. Invece noi continuiamo a dire a un mormone o a un mussulmano: 'Per me non conta la tua religione, fatti abbracciare'. Al che egli ovviamente risponde: 'Per me invece conta e ti consiglio di fare attenzione'». (La serietà non è una virtù).

«Fortunato l'uomo che sposa la donna che ama, ma ancor più fortunato è colui che ama la donna che ha sposato».

«La cosa più saggia è gridare prima del danno. Gridare dopo che il danno è avvenuto non serve a nulla, specie se il danno è una ferita mortale».

«Mi glorio di essere incatenato da dogmi antiquati e di essere schiavo di credi "morti" (come i miei amici dediti al giornalismo ripetono con tanta ostentazione), perché so molto bene che "morti" sono i credi eretici, e che solamente il dogma ragionevole ha una vita così lunga da poter essere chiamato antiquato».

«Non puoi amare una cosa senza desiderare di combattere per essa».

«Il cammino dei secoli antichi è disseminato di uomini moderni defunti».

«La difficoltà nello spiegare “perché sono cattolico” consiste nel fatto che vi sono diecimila ragioni, tutte riconducibili ad un’unica ragione: che il cattolicesimo è vero».

«Lo scettico è un signore che rifiuta racconti soprannaturali che hanno un fondamento storico, raccontandoci storie naturali che spesso non hanno alcun fondamento logico».

«Nessun uomo ha veramente misurato la vastità del debito verso quel qualsiasi essere che l’ha creato e che lo ha reso capace di chiamarsi qualcosa».

«Quando voi parlate di scienza della criminologia, voi intendete studiare un uomo dal di fuori, come se fosse un gigantesco insetto, o un fenomeno lontano da noi; mentre il più grande orrore del male sta appunto nel fatto che è così vicino a noi, che è in tutti noi».

«Risponde a verità notare come, poco prima della Riforma, nella Chiesa di Roma si siano compiuti degli sbagli che provocavano ribellioni. Ciò che non riusciamo a trovare sono quegli errori contro cui i riformatori si sono scagliati».

«Qualsiasi uomo può essere lodato, e a ragione. Anche soltanto stando in piedi su due gambe fa qualcosa che una mucca non sa fare».

«Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate».

«Molti uomini del medioevo fallirono nel tentativo di tenere fede a quegli ideali, ma molti uomini moderni falliscono ancora più clamorosamente nel tentativo di vivere senza quegli ideali».

«Nella misura in cui la religione si allontana da noi, di altrettanto si allontana la ragione».

«Gli uomini non possono essere stanchi del cristianesimo. Ne hanno visto troppo poco per esserne stanchi».

«L’uomo religioso è pronto ad accettare qualunque fatto evidente. Il razionalismo è costretto dal suo credo a negare, se necessario, l’evidenza».

«La psicanalisi è una confessione senza assoluzione».

«I bambini sono grati alla Befana che mette nelle loro calze doni di giocattoli e dolci. Posso io non essere grato a Dio che mi ha messo nelle calze il dono di due meravigliose gambe?».

«Può essere pericoloso, e in alcuni casi una semplificazione quasi criminale, affermare in continuazione che gli Ebrei hanno ucciso Cristo. Ma è certo che sarebbe non solo una semplificazione, ma addirittura una falsificazione, suggerire che l’unico ebreo coinvolto fosse l’ebreo che venne ucciso».

«Tutto il mondo moderno è in guerra con la ragione, e la torre già vacilla».

I bambini sono innocenti e amano la giustizia, mentre la maggior parte degli adulti è malvagia e preferisce la misericordia».

«Chi non crede in Dio non è vero che non crede in niente perché comincia a credere a tutto».

La felicità é uno strano personaggio: la si riconosce soltanto dalla sua fotografia al negativo».

«Tutti parlano dell’opinione, pubblica, e per opinione pubblica intendono l’opinione pubblica meno la propria opinione».

L’ideale cristiano non è stato messo alla prova e trovato manchevole: è stato giudicato difficile, e non ci si è mai provati ad applicarlo».

«La Chiesa cattolica è la sola capace di salvare l’uomo dallo stato di schiavitù in cui si troverebbe se fosse soltanto il figlio del suo tempo».

Il mistico è un uomo il quale crede che due mondi siano meglio di uno».

«Questa perdizione apre una porta dietro l’altra verso l’inferno, e sono porte che immettono in stanze sempre più strette. Ecco quello che si deve dire contro il peccato: non è che si diventi sempre più sfrenati, ma sempre più meschini».

«Tutti disapproviamo la prostituzione, ma fra noi non tutti approvano la castità».

«La Bibbia ci dice di amare i nostri vicini di casa, ed anche di amare i nostri nemici. Probabilmente perché spesso sono la stessa cosa».

«Uomini che cominciano a combattere la Chiesa per amore della libertà e dell’umanità, finiscono per combattere anche la libertà e l’umanità pur di combattere la Chiesa».

«Chi crede ai miracoli lo fa perché ha delle prove a loro favore. Chi li nega, è perché ha una teoria contraria ad essi».

«Il cristianesimo è stato dichiarato morto infinite volte. Ma, alla fine, è sempre risorto, perché è fondato sulla fede in un Dio che conosce bene la strada per uscire dal sepolcro».

«Un uomo ha diritto di dubitare di se stesso, non della verità. Oggi ognuno crede esattamente in quella parte dell’uomo in cui dovrebbe non credere: se stesso, e dubita esattamente in quella parte in cui non dovrebbe dubitare: la ragione divina».

«Tutta la differenza fra costruzione e creazione è esattamente questa: una cosa costruita si può amare solo dopo che è stata costruita; ma una cosa creata si ama prima che esista».

«L’internazionalismo cattolico, che invita le persone a rispettare i loro governi nazionali, è considerevolmente meno pericoloso dell’internazionalismo della finanza, che può portare a tradire i loro paesi, o dell’internazionalismo rivoluzionario, che può portarli a distruggerli».

«Nessuno è più pericoloso di un uomo privo di idee; il giorno che ne avrà una gli darà alla testa come il vino a un astemio».

«La cosa più incredibile dei miracoli è che accadono».

«Almeno sei volte negli ultimi anni mi sono trovato nella situazione di convertirmi senza esitazione al cattolicesimo, se non mi avesse trattenuto dal compiere il gesto azzardato l’averlo già fatto».

«Un funerale fra gli uomini è forse una festa fra gli angeli».

«Per una rivoluzione morale servono un più pungente dispiacere e un più pungente piacere: il primo per vedere il mondo come il castello dell’orco da smantellare e il secondo per ricostruirlo dalle macerie come una casa dove tornare la sera».

«Il segreto della fede: poter capire tutto grazie a quello che non si capisce».

«Questo triangolo di verità lapalissiane composto da padre, madre e figlio non può essere distrutto; e le civiltà che gli mancheranno di riguardo potranno solo procedere verso la distruzione».

«Certi nuovi teologi mettono in discussione il peccato originale, che è l’unico aspetto della teologia cristiana che può veramente essere dimostrato. (…) Nella loro spiritualità quasi fastidiosa ammettono che Dio è senza peccato, una cosa che non possono vedere nemmeno in sogno. Ma negano praticamente il peccato nell’uomo, cosa che si vede per strada».

«Nessuno è più pericoloso di un uomo privo di idee, il giorno che ne avrà una gli darà alla testa come il vino a un astemio».

«Agnosticismo è una parola di origine greca che significa ignoranza. Non è così chiaro come l'ignoranza possa essere il traguardo della conoscenza».

«Per una rivoluzione morale servono un più pungente dispiacere e un più pungente piacere: il primo per vedere il mondo come il castello dell'orco da smantellare e il secondo per ricostruirlo dalle macerie come una casa dove tornare la sera».

«Togliete il soprannaturale e quel che rimarrà sarà l'innaturale».

«Una cosa morta può andare con la corrente, ma solo una cosa viva può andarvi contro».

«Quando tutti saranno senza sesso ci sarà uguaglianza. Non ci sarà né donna, né uomo. Non ci sarà che fraternità, libera ed eguale. L'unica consolazione sarà che ciò non durerà che per una sola generazione». (GK’s Weekly, 26 Luglio 1930)

«Il problema chiaro. È tra la luce e le tenebre che ognuno deve scegliere la sua parte».

«Il mondo non languirà mai per mancanza di meraviglie ma soltanto quando l'uomo cesserà di meravigliarsi».

«La tradizione non significa che i vivi sono morti, ma che i morti sono vivi».

«Uomini che cominciano a combattere la Chiesa per amore della libertà e dell’umanità, finiscono per combattere anche la libertà e l’umanità pur di combattere la Chiesa».

«Conosceva tutto ciò, non perché fosse filosofo o uomo di genio, ma perché era un fanciullo».

«Non abbiamo bisogno, come dicono i giornali, di una Chiesa che si muova col mondo. Abbiamo bisogno di una Chiesa che muova il mondo».

«Di quanto la religione si allontana da noi, di altrettanto si allontana la ragione».

«Il mondo moderno è pieno di antiche virtù cristiane impazzite. Le virtù sono impazzite perché sono state isolate l’una dall’altra e stanno vagando sole. Così ad alcuni scienziati sta a cuore la verità, e la loro verità è spietata. Così ad alcuni umanitari interessa solo la pietà, e la loro pietà (mi spiace dirlo) è spesso falsa». (Ortodossia)

«La vita è la più bella delle avventure, ma solo l’avventuriero lo scopre».

«Un uomo ha diritto di dubitare di se stesso, non della verità. Oggi ognuno crede esattamente in quella parte dell’uomo in cui dovrebbe non credere: se stesso, e dubita esattamente in quella parte in cui non dovrebbe dubitare: la ragione divina».

«Il mistico è un uomo il quale crede che due mondi siano meglio di uno».

«So che colui che viene chiamato Pontifex, il costruttore del ponte, è anche il Claviger, il portatore delle chiavi. Queste chiavi gli furono date per legare e sciogliere tutte le cose, quando era ancora un povero pescatore in un paese lontano, lambito da un piccolo mare quasi segreto».

«Il cristianesimo è stato dichiarato morto infinite volte. Ma, alla fine, è sempre risorto, perché è fondato sulla fede in un Dio che conosce bene la strada per uscire dal sepolcro».

«Noi sosteniamo che i delinquenti più pericolosi sono proprio quelli dotati di cultura, che il furfante più temibile è il filosofo moderno assolutamente privo di principi. Al suo confronto, bigami e tagliaborse sono esseri essenzialmente morali e il mio cuore palpita per loro. Essi non rinnegano il vero ideale dell’uomo, lo cercano in modo sbagliato, ecco tutto».

«Chi sposa le mode, presto rimane vedovo».

«Uomini che cominciano a combattere la Chiesa per amore della libertà e dell’umanità, finiscono per combattere anche la libertà e l’umanità pur di combattere la Chiesa».

«Chi non crede in Dio non è vero che non crede in niente perché comincia a credere a tutto».

«Tutti disapproviamo la prostituzione, ma fra noi non tutti approvano la castità».

«Coloro che usano la ragione non la venerano, la conoscono troppo bene; coloro che venerano la ragione non la usano». (Perché sono cattolico)

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1 commento:

  1. Grazie per questa mini-antologia! Ho messo un link dalla pagina FB della Cappellania di Roma Tre

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